Assemblea della FGCI

Sabato 24 Settembre si è svolta presso la sala Castellani di Porto San Giorgio l’Assemblea della FGCI, aperta a iscritti e simpatizzanti. Grazie anche alla partecipazione di Flavio Arzarello, coordinatore nazionale dell’associazione, abbiamo trattato le tematiche ricorrenti nell’analisi dell’attuale situazione italiana ed europea.

Spaziando fra le tematiche del precariato, delle privatizzazioni, degli attacchi al mondo del lavoro, dello smantellamento del diritto allo studio, dell’ attacco alla cultura e ai saperi, siamo giunti a un discorso critico su quali potrebbero essere le nostre iniziative locali.

Il nostro interesse sta vertendo alle giornate del 7 Ottobre, quando è previsto lo Sciopero della Scuola, e al 15 Ottobre, Giornata di Mobilitazione Mondiale. In occasione della prima giornata, che sì, si limita formalmente alla protesta scolastica, ma pretenderemmo che sia sentita anche da tutti i cittadini, avendo tutti a che fare con il mondo dell’istruzione, le prospettive di accordo con altri organi apartitici stanno scendendo prorompenti in campo. L’impegno della FdS di Fermo in questa giornata, insieme a tanti altre organizzazioni, ci mostra una comunità di interessi ed ideali che non può essere ignorata al fine di comporre una reale manifestazione contro la pietosità dell’istruzione. In questo ambito perciò si prevede un coinvolgimento allargato per mostrare, oltre che al governo, anche ai nostri colleghi studenti che sebbene il mondo dell’istruzione sia in fatiscente degrado, esistono molti “indiñados” che lottano contro questo stato di cose, in virtù di un ideale che dà valore alla cultura.

Questo evento verta senza dubbio sfruttato inoltre per sensibilizzare la massa sul nostro rifiuto verso questa società, il vero soggetto che ha prodotto, con un processo graduale, la situazione odierna. Dunque è un diritto del cittadino riconoscere l’appartenenza dei propri ideali a un gruppo, in modo da fortificare il proprio pensiero sapendolo conforme a quello di tanti altri indiñados. Nonostante l’importanza della manifestazione, bisognerà ricordare la fondamentalità di quella successiva, volta a una protesta più ampia di contenuti e analitica della società occidentale.

Il 15 Ottobre sarà il giorno in cui il Mondo sarà in piazza, a combattere contro il sistema, che ha partorito la recente crisi economica insieme con tanti altri frutti marci che continuano a divorare la dignità dei popoli. Organi di governo globale unicamente a scopo finanziario, una evidente negligenza sull’interesse per le questioni sociali, l’inginocchiamento delle masse al volere del potente: questi gli odierni elementi contro cui combattiamo attivamente anche nel territorio fermano, impegnandoci a sviluppare eventi locali per coinvolgere il più possibile la popolazione.

Giacomo Ranieri dal blog Ribalta l’Informazione